L’Associazione HD Forum Italia celebra la Conference 2016

in collaborazione con la Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede

Un forte incoraggiamento alla comunità tecnologica internazionale a proseguire sulla strada della ricerca e dell’innovazione nel settore audiovisivo: arriva dalla Conference 2016 di HD Forum Italia (HDFI) organizzata il 6-7 ottobre presso il Media Center ’San Pio X’, struttura vaticana in via della Conciliazione 5, nell’ambito della partnership strategica siglata con la Segreteria per la Comunicazione (SPC) della Santa Sede.

Tema chiave dell’evento, intitolato ‘Passaggi: comunicazione e tecnologie oltre le frontiere’, l’impegno per l’alta qualità tecnica delle immagini. Focus sull’Ultra HD con l’aggiunta dello High Dynamic Range (HDR) e del Wide Color Gamut (WCG): due parametri che permettono un netto miglioramento della qualità percepita dallo spettatore grazie all’incremento della gamma dei colori e della distanza tra bianchi e neri.

Ed è proprio in virtù di questo sforzo tecnologico che lo schermo televisivo riesce a riprodurre l’enorme varietà di colori esistente nella dimensione reale, avvicinandosi alla capacità di percezione dell’occhio umano. In primo piano, dunque, le soluzioni tecnologiche a supporto delle emozioni degli utenti, attraverso strumenti e applicazioni collocati lungo tutta la catena dell’audiovisivo, impiegando tutte le piattaforme di diffusione disponibili: digitale terrestre, satellite e web.

Un processo in continua evoluzione che chiama in causa il ruolo degli enti di standardizzazione e di altri soggetti, come l’Associazione HD Forum Italia, che puntano sul confronto e sul coinvolgimento di tutti i player della filiera per favorire l’armonizzazione e la condivisione di ciascuna innovazione. Tutto questo interessa da vicino anche la missione delle istituzioni comunicative della Santa Sede, mosse dall’obiettivo di diffondere il messaggio della Chiesa in tutti gli angoli del Pianeta nella maniera più coinvolgente possibile.

L’appuntamento, che celebra i dieci anni di fondazione dell’Associazione HD Forum Italia, si svolge in collaborazione con il Centro Televisivo Vaticano e con il contributo della Society of Motion Picture and Television Engineers (SMPTE), protagonista della seconda giornata della Conference.

Fondamentale anche l’apporto fornito dagli sponsor: Eutelsat, MX1, Tivù (Platinum); Archimedia, LG, Mediaset, Nagra, Vesit (Gold); Samsung, Sony (Silver); Fincons Group e Vislink (Bronze).

Mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della SPC, ha dichiarato: “Nel nostro statuto, approvato di recente, viene sottolineata la necessità di stare al passo con i cambiamenti tecnologici a livello globale per supportare al meglio i media della Santa Sede. Siamo nel pieno del processo di riforma chiesto da Papa Francesco. E proprio nell’ambito di questo cammino riteniamo di fondamentale importanza approfondire il rapporto speciale intrapreso con l’Associazione HD Forum Italia, attraverso la partnership strategica siglata nei mesi scorsi”.

Benito Manlio Mari, presidente di HDFI, ha affermato: “Una preziosa occasione di dibattito e di confronto per tracciare il lavoro dei prossimi anni a sostegno della filiera dell’audiovisivo in Italia, in Europa e nel Mondo. Un impegno tanto ambizioso quanto fattibile grazie alle grandi alleanze che HDFI mette in campo proprio nel compimento dei dieci anni di attività. In Vaticano abbiamo l’opportunità di assistere allo storico processo di trasformazione dei media, da una prospettiva privilegiata, portando un contributo in termini di avanguardia tecnologica ed esperienza internazionale”.

‘Passaggi: comunicazione e tecnologie oltre le frontiere’, si avvicina l’evento in Vaticano il 6 e 7 ottobre prossimi

L’appuntamento celebra i dieci anni dell’Associazione HD Forum Italia.

Mancano ormai pochi giorni a ‘Passaggi: comunicazione e tecnologie oltre le frontiere’, la conference 2016 di HD Forum Italia (HDFI) che festeggia così i suoi 10 anni di attività. L’evento, nell’ambito della partnership con la Segreteria per la Comunicazione (SPC) della Santa Sede, si terrà il 6-7 ottobre presso il Media Center ‘San Pio X’, in Via della Conciliazione 5. Per partecipare è consigliata la registrazione, accedendo al sito www.hdforumitalia.org dove si può consultare il programma.  

Ad aprire i lavori, dopo i saluti iniziali di mons. Dario Edoardo Viganò - prefetto della SPC - e di Benito Manlio Mari - presidente di HDFI - la proiezione di ‘Behind the Scenes’, il video reportage in Ultra HD/HDR sul dietro le quinte della cerimonia d’apertura dell’Anno Giubilare della Misericordia che verrà presentato in una nuova versione, con l’applicazione delle curve HDR indicate nelle recenti raccomandazioni tecniche dell’ITU.

A seguire focus sul primo decennio dell’Associazione con una tavola rotonda animata dai vicepresidenti, Sebastiano Trigila, Marco Pellegrinato e Luigi Rocchi. Anni segnati da collaborazioni internazionali, di cui parleranno ospiti del calibro di: Barbara Lange, direttore Esecutivo SMPTE - United States; Leonardo Chiariglione, fondatore Gruppo MPEG; Klauss Illgner, Chairman Associazione HbbTV; Thierry Fautier, Presidente Ultra HD Forum; Stefano D'Agostini, direttore del Centro Televisivo Vaticano.

Successivamente il confronto verterà sulla TV del futuro, soprattutto alla luce dei crescenti progressi sul fronte dell’Ultra HD. Sul palco:  Massimo Bertolotti, Direttore Innovation & Multimedia Distribution Sky Italia; Sean Durkin, Engineer, Media Engineering & Partnerships Netflix; Eugenio Pettazzi, CTO Mediaset Premium; Emanule Valli, Direttore Generale AASS San Marino.  

Ad arricchire il dibattito anche Franco Siddi, Presidente Confindustria Radio Televisioni; Yvonne Bertalot, Senior Sales Manager Europa MX1; Luca Balestrieri, Consigliere delegato Tivù; Renato Farina, Amministratore Delegato Eutelsat Italia.

Moderatori saranno l’editorialista Emilio Carelli, il direttore di Key4biz Raffaele Barberio e Mario Frullone direttore delle Ricerche della Fondazione Ugo Bordoni.

L’Associazione HD Forum Italia nomina membro onorario Stefano D’Agostini, direttore del Centro Televisivo Vaticano

HD Forum Italia (HDFI) rende noto di aver conferito al direttore del Centro Televisivo Vaticano (CTV), Stefano D’Agostini la carica di membro onorario dell'Associazione. Un riconoscimento al suo costante impegno nel campo dell’innovazione, con particolare riferimento all’alta qualità tecnica delle immagini televisive. Un’attività tanto intensa quanto concreta, svolta alla guida del braccio televisivo della Santa Sede, attraverso cui è possibile ripercorrere i progressi compiuti dall’intero comparto negli ultimi decenni. La nomina, adottata unanimemente dal Consiglio Direttivo di HDFI, sottolinea inoltre l’attenzione che D’Agostini ha sempre riservato al valore della cooperazione, soprattutto in occasione di storici eventi segnati anche dall’impiego dell’Ultra Alta Definizione.

Stefano D’Agostini, direttore del CTV, ha dichiarato: “Sono lusingato di entrare a far parte dell’Associazione HD Forum Italia, che nei suoi 10 anni di attività ha sempre puntato a coinvolgere tutta la filiera dell’audiovisivo attraverso tavoli di confronto a livello internazionale. Questo, inoltre, permetterà di espandere un rapporto di lunga data con un gruppo di amici e di grandi professionisti accomunati dall’idea di mettere l’innovazione al servizio di uno scopo ben preciso, superando di volta in volta i confini della tecnologia stessa”.

Benito Manlio Mari, presidente di HDFI, ha commentato: “Con l’ingresso di Stefano D’Agostini, l’Associazione si arricchisce di una grande professionalità la cui spinta per iniziativa e ricerca tecnologica ci consentirà di perseguire ulteriori progetti nel segmento della produzione audiovisiva. Un’eccellente risorsa che, con idee innovative, solleciterà l’esplorazione di nuove tecniche per attivare le convergenze nei linguaggi della comunicazione multimediale”.

HD Forum Italia aderisce come membro associato a Ultra HD Forum

HD Forum Italia è orgogliosa di annunciare che, a seguito della collaborazione informale avviata nel novembre 2015 e la volontà di confrontarsi in una maniera più strutturata, ha ricevuto da parte di Ultra HD Forum la richiesta di adesione. HD Forum ha risposto con entusiasmo a Thierry Fautier, presidente di Ultra HD Forum, il quale ha espresso l’intenzione di annunciare la richiesta di adesione di HD Forum Italia in occasione dell’incontro dei membri di Ultra HD Forum all’IBC di Amsterdam alla presenza di Benito Manlio Mari, presidente di HD Forum Italia.

Thierry Fautier ha commentato: «Siamo lieti di dare il benvenuto a HD Forum Italia in seno a Ultra HD Forum. Come sappiamo già il lavoro da loro svolto è estremamente prezioso nei termini della promozione e dell’affermazione delle tecnologie HD e UHD in un grande mercato come quello italiano. Mi sento inoltre onorato di annunciare questa notizia in coincidenza del 10° anniversario di HD Forum Italia».

Dal canto suo Benito Manlio Mari ha espresso «l’interesse di HD Forum Italia nel collaborare con Ultra HD Forum contribuendo alle sue attività grazie all'esperienza maturata in questi 10 anni. Il mercato italiano - ha proseguito Mari - è particolarmente impegnativo perché accoglie numerosi operatori dell’industria dell’audiovideo di rango globale e richiede uno sforzo importante per armonizzare le soluzioni tecniche secondo uno spirito di cooperazione al fine di determinare un contesto concorrenziale più efficiente grazie al processo di standardizzazione volontaria. HD Forum Italia agisce nell’interesse dei cittadini italiani per garantir loro la migliore user experience ed offrire livelli di innovazione accessibili e affidabili».

IBC 2016: in evidenza la prima mondovisione live della storia via satellite in Ultra HD/HDR realizzata in Vaticano

Plauso della comunità tecnologica internazionale per l’iniziativa della Segreteria per la Comunicazione condotta dal CTV in collaborazione con Eutelsat, DBW Communication, Globecast e Sony

Grande interesse all’IBC 2016 in corso ad Amsterdam per la presentazione della case history sulla prima mondovisione live in Ultra HD/HDR via satellite della storia realizzata in occasione della cerimonia di apertura della Porta Santa in Vaticano dell’8 dicembre 2015.

Nel prestigioso contesto della sessione di conferenze tecnologiche dell’IBC, Cristiano Benzi di Eutelsat ha raccontato i dettagli operativi dell’iniziativa promossa dalla Segreteria per la Comunicazione e condotta dal Centro Televisivo Vaticano in collaborazione con un pool di aziende del settore composto da Eutelsat, Globecast, DBW Communication e Sony.

In primo piano la capacità tecnica messa in campo per l’evento che, tra le altre cose, ha permesso di condurre con successo il test di produzione e trasmissione in HDR, nonostante in quel momento non fosse stato ancora ratificato uno standard internazionale. Sottolineata, inoltre, l’abilità nel superare la relativa disponibilità sul mercato di prodotti necessari per effettuare riprese e dirette televisive in Ultra HD.

A rievocare l’esperienza un breve estratto di ‘Behind-the-scenes’, sperimentale reportage in Ultra HD-4K/HDR prodotto dalle istituzioni vaticane assieme ad HD Forum Italia -  associazione di filiera del settore audiovisivo - che ruota attorno al dietro le quinte della celebrazione dello scorso mese di dicembre con l’aggiunta di immagini girate in differenti tecnologie e in differenti epoche.

 

‘Passaggi’: aperte le registrazioni alla Conference 2016 di HD Forum Italia promossa assieme alla Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede

Al via le iscrizioni a ‘Passaggi: comunicazione e tecnologie oltre le frontiere’, la tradizionale conferenza annuale dell’Associazione HD Forum Italia (HDFI) promossa congiuntamente con la Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede. L’appuntamento, nell’ambito della partnership strategica siglata tra i due soggetti, si svolgerà il 6 e il 7 ottobre presso il Media Center ‘San Pio X’, struttura vaticana in via della Conciliazione 5, a Roma. 

La nuova Televisione rappresenterà il filo conduttore della due giorni alla quale hanno già dato la propria adesione autorevoli esponenti della comunità tecnologica mondiale. Per la partecipazione è necessario iscriversi compilando il modulo per la registrazione disponibile sul sito internet www.hdforumitalia.org assieme al programma dell’evento. 

 Evento che celebrerà i 10 anni di HDFI offrendo un percorso denso di spunti. In agenda: la riforma dei media vaticani condotta dalla Segreteria per la Comunicazione; l’esperienza che il Centro Televisivo Vaticano ha maturato nel campo dell’innovazione; la presenza della Society of Motion Picture and Television Engineers (SMPTE) che animerà un workshop specialistico sugli standard emergenti - quali HDR, WCG e HFR - alla base dei crescenti progressi sul fronte della produzione TV Ultra HD.

Pubblicato HD Book 4.0, documento che sancisce l’adozione di HbbTV negli apparati di ricezione per la TV interattiva nel nostro Paese

HD Forum Italia (HDFI) annuncia la pubblicazione della release 4.0 di HD Book, collana di documenti che contengono le specifiche tecniche destinate ai costruttori di apparati di ricezione televisiva per il mercato italiano. HD Book 4.0 sancisce di fatto l’adozione della tecnologia HbbTV versione 2.0.1, basata su HTML5, come unico standard per i servizi televisivi interattivi forniti dai broadcaster su Smart TV e set-top-box.

I primi terminali con a bordo la nuova tecnologia, che costituisce non solo uno standard aperto, ma anche condiviso a livello europeo e integrato con il linguaggio Web, arriveranno sul mercato prevedibilmente nel corso del 2017. HbbTV sostituirà dunque lo standard MHP, introdotto in Italia a partire dal 2004 per la realizzazione di app comunemente utilizzate dagli utenti per la fruizione televisiva interattiva in modalità non lineare.   

La pubblicazione di HD Book 4.0 è frutto dellimpegno del "Joint Technical Group" (JTG), organismo costituito in seno all’Associazione HD Forum Italia con l’obiettivo di produrre la collana HD Book assieme ad altri enti di standardizzazione internazionale, rappresentanze del settore o della filiera dell’audiovisivo. Tale organismo è stato affiancato da un sotto gruppo ad-hoc, denominato "HbbTV Working Group", creato congiuntamente con lAssociazione HbbTV attraverso un protocollo d’intesa. Un cammino intenso, che anche questa volta è stato compiuto in collaborazione con Confindustria Radio Televisioni (CRTV).

Franco Siddi, Presidente di Confindustria Radio Televisioni, ha dichiarato: «Siamo lieti di collaborare con HD Forum Italia e in particolare alla pubblicazione di HD Book 4.0. L’iniziativa risponde all’obiettivo di allineare l’industria e il mercato italiano al resto d’Europa, in un settore come quello dei servizi televisivi interattivi che è destinato a crescere sempre di più negli anni a venire, rappresentando un fattore strategico di sviluppo per il Sistema Paese».

Per Benito Manlio Mari, Presidente di HD Forum Italia, «HD Book 4.0 costituisce un tassello fondamentale nella ricerca di specifiche tecniche e regole condivise oltre i confini nazionali. Questo è l’obiettivo di HD Forum Italia che fin dalla sua nascita, nel 2006, si è sempre impegnata per uno sviluppo armonico del sistema televisivo. Ora siamo ansiosi di promuovere la fase di attuazione dei primi servizi proprio per favorire nuove opportunità di crescita per il mercato Italiano ed Europeo».

HD Book 4.0 è reperibile e scaricabile sul sito di HD Forum Italia al seguente link: www.hdforumitalia.org/index.php/it/documenti/25-hd-book-dtt-40

Presentata il 12 maggio la Conferenza annuale HDFI "Passaggi: comunicazione e tecnologie oltre le frontiere" che si terrà il 6 e 7 ottobre a Roma

L'evento annunciato durante la conferenza stampa è promosso in partnership con la  Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede. Celebrerà il compimento dei 10 anni di attività da parte di HDFI e si avvarrà del contributo dell'associazione internazionale SMPTE, che quest'anno compie 100 anni di vita, con un workshop dedicato agli standard emergenti per la produzione TV Ultra HD.

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Il nuovo logo di HDFI

E’ tempo di novità per l’associazione HD Forum Italia (HDFI) che oggi avvia il restyling della sua immagine. Si comincia dal logo che introduce la parola Ultra HD puntando l’attenzione sulla sfida della TV del futuro. A precisarlo è anche il payoff “Beyond Definition” così come l’elemento visuale posto alla base del logo: un tratto multicolore che simboleggia l’alba di un nuovo giorno e che ricorda specifici orizzonti tecnici quali la dinamicità cromatica.
In questo modo HDFI ribadisce la centralità del tema dell'alta qualità dell'immagine: un dibattito capace di andare “oltre la definizione” e di superare il semplice aumento dei pixel, aprendo le porte a tutte quelle soluzioni tecniche che tendono ad eguagliare la capacità di percezione dell’occhio umano. Il riferimento è al miglioramento della dinamica bianco/nero, all'incremento del numero dei fotogrammi per secondo e all’estensione dello spettro dei colori: parametri in grado di rendere l’esperienza di visione ancora più coinvolgente ed emozionante.

Tecnologia, evoluzione, mercato ed emozioni

HD Forum Italia ha concluso a Expo Milano il suo programma Eventi 2015 con un talk show bello e vario che ha toccato i molti aspetti che ruotano attorno alla televisione del presente e del futuro.

Magistralmente condotto da Emilio Carelli, editorialista di Sky, il talk show ha fornito ai presenti e a chi assisteva da casa – grazie alla diretta streaming assicurata dalla Direzione Strategie Tecnologiche della Rai – un interessante, articolato, per quanto veloce, volo di ricognizione sullo stato dell'arte dell'industria televisiva, dalle tecnologie ai sistemi di distribuzione e a contenuti che l'Expo milanese ha posto all'attenzione del mondo: quelli riguardanti un'alimentazione salutare e sostenibile.

Nel 2020, in tutto il mondo, ci saranno un miliardo di televisori connessi alla rete. Una cifra che oggi sembra fantasiosa, ma che invece è del tutto plausibile se si considera l'elevatissimo tasso di evoluzione che sta interessando il mercato televisivo. È uno dei numeri, probabilmente il più eclatante, che John Ive, Director of Technology and Strategic Insight dell'organismo internazionale IABM (International Association of Broadcasting Manufacturers), ha offerto alla platea di "Conoscere ed informare il pianeta", il talk show organizzato da HD Forum Italia in collaborazione con la Repubblica di San Marino, venerdì 25 settembre all'interno di Expo Milano. Quarto appuntamento pubblico dell'associazione, nel corso del 2015, dopo l'incontro all'Expo Gate di Milano centro a marzo, il Workshop HbbTV e la Conference a San Marino, entrambi in aprile. «Questa è un'epoca di cambiamenti come nessun'altra prima», ha specificato Ive nel suo denso intervento. Un'epoca in cui la concorrenza tra la televisione lineare e la pay TV da una parte e gli OTT dall'altra è già entrata nel vivo, al punto che l'interesse del consumatore verso la qualità dei servizi e la loro accessibilità pareggia ormai quello sulla qualità dell'immagine, sempre più immersiva grazie alle tecnologie HD e UHD.

Broadband contro broadcast? Non precisamente. Se Ive prefigura che il televisore (connesso) sarà in un futuro più o meno prossimo simile a un tablet ricco di applicazioni per vedere i programmi preferiti, c'è invece chi si è dichiarato ecumenico: ad esempio, Marco Pellegrinato, vice presidente di HD Forum Italia e direttore della Ricerca e Sviluppo di RTI – Gruppo Mediaset, si è chiesto: «Perché l'uno dovrebbe escludere l'altro? Agli inizi degli anni 80 c'era chi prefigurava l'estinzione della radio a fronte dell'invasione della videomusica. Oggi la radio gode invece di ottima salute». Insomma, nessuno verrà escluso, vinceranno la coesistenza e l'integrazione tra piattaforme di distribuzione. «Ricordo che si scommetteva sulla fine della televisione via satellite con l'arrivo del digitale terrestre» ha rincarato Renato Farina, AD di Eutelsat Italia. «Scommessa persa. Il satellite è un'infrastruttura valida, potente, pronta per trasmettere il 4K ed anche per portare Internet ovunque. Volendo, anche i contenuti di Netflix».

Comunque sia, il fenomeno degli OTT ha impresso negli editori della televisione lineare e pay un forte trend a riposizionarsi come media company, interessata alla distribuzione dei contenuti su tutte le piattaforme possibili. La concorrenza oggi si gioca sulla multicanalità. Luigi Rocchi, direttore Qualità e Pianificazione della Rai e vice presidente di HD Forum Italia, ha specificato che l'impegno del servizio pubblico è infatti concentrato su tre precisi paradigmi: «Tecnica digitale, distribuzione e contenuti».

Quel che salta agli occhi degli insider è invece una regolamentazione che non è uguale per tutti. Giacomo Mazzone, direttore Relazioni Istituzionali UER-Unione Europea Radiodiffusione, ha infatti detto che sono saltati tutti i criteri del passato in termini di concorrenza anche da un punto di vista normativo: se l'UE impone agli editori e ai broadcaster regole più che stringenti, il Nord America – regione da cui provengono gli OTT più agguerriti, Netflix in primis – è molto più indulgente, specie in materia fiscale. E poi «esiste il rischio – ha continuato Mazzone – che lo spettro radioelettrico riservato alla televisione – su pressione di molte telco americane ed europee - venga ridotto di un ulteriore 30% in favore del traffico dati». Quello attuale è un campo da gioco fortemente squilibrato, insomma, a favore dei nuovi entranti OTT. Occorre perciò esercitare la migliore diplomazia per sensibilizzare le istituzioni europee affinché si trovino compromessi accettabili in entrambe le sponde dell'Atlantico e per tutti gli attori del panorama dell'audiovisivo.

Si diceva: all'Expo si è parlato anche di contenuti, specie quelli relativi all'alimentazione. Ovvero, la rappresentazione del cibo in TV. HD Forum Italia ha perciò voluto affrontare l'argomento nell'incontro all'Expo scegliendo parole come emozione, conoscenza, consapevolezza. Termini inusuali per un'associazione dedicata alla tecnologia. Benito Manlio Mari, presidente di HD Forum, ne ha spiegato il motivo: «La tecnologia è qui intesa come "abilitatore" dell'informazione ed anche della sua spettacolarizzazione». Tecnologia al servizio, dunque, della divulgazione sulla sostenibilità.

Ma non sarà che la fluviale presenza dei cuochi in televisione sposti la mira verso lo spettacolo a scapito dell'educazione? Non è di questo avviso Antonello Circiello, chef e volto abituale in TV, nonché membro della governance della Federazione Italiana Cuochi: «L'Italia è il Paese della biodiversità. Per esempio: esistono centinaia di tipi di pomodori – ha detto – Chi meglio dei cuochi è in grado di insegnare questa diversità? E quale strumento, ancor più e meglio della TV, ha il potere di raggiungere un gran numero di persone contemporaneamente? Un pubblico informato è in grado di scegliere meglio al momento della spesa». Questa considerazione fa il paio con l'affermazione di Emanuele Valli, direttore generale dell'Azienda di Stato per i Servizi Pubblici della Repubblica di San Marino: «Alimentarsi non equivale a nutrirsi, perché significa scegliere e quindi conoscere. La televisione ha la facoltà di insegnarci a conoscere».

«Credevo fosse il secolo del sesso ed invece è quello della cucina». Giancarlo Briguglia, autore e blogger di Rai Expo, ha citato il salace Paolo Poli, per esprimere il suo punto di vista sull'Esposizione Universale e la comunicazione on e off line organizzata per il grande evento. «Penso che l'Expo abbia spalancato definitivamente una porta già generosamente aperta. L'Expo è stata una scintilla per parlare del cibo anche come immagine e come emozione». Appunto. E di emozioni forti è intriso Masterchef, format televisivo di Magnolia, diventato fenomeno di costume, focalizzato sulla competizione. Alessandro Tedeschi, che ne è il produttore esecutivo, ha specificato che il successo è dovuto al fatto di aver messo il cibo al centro della narrazione. Ma non sarà il caso, ha incalzato Carelli, che - alla luce del messaggio dell'Expo - Masterchef affianchi allo show messaggi educativi per un uso responsabile del cibo? «Coniugare la competizione ai fornelli con la sostenibilità alimentare è una sfida che accettiamo volentieri. Appesa in redazione c'è già la Carta di Milano (documento di impegno collettivo sul diritto al cibo, ndr) come pro-memoria».

HD Forum Italia dà appuntamento per la sua Conference al 2016, anno importante, perché in esso cade il suo decimo genetliaco. Data e luogo saranno annunciati quanto prima. Il presidente di HD Forum Italia ha però anticipato che ospite speciale dell'evento sarà l'organismo internazionale SMPTE (Society of Motion Picture and Television Engineers), che compie un secolo e che 25 anni fa ha stabilito anche una sua sezione italiana.

Conoscere e informare il pianeta. Il talk show di HD Forum Italia a Expo

Expo Milano pone al centro dell'attenzione dei visitatori e del mondo il tema strategico dell'alimentazione di qualità e dell'agricoltura sostenibile. Due obiettivi che non possono essere raggiunti senza una consapevolezza e una condivisione profonda che deve investire tutta la popolazione mondiale. In questa partita fondamentale per il futuro dell'umanità i media giocheranno un ruolo importante, stimolando comportamenti corretti.
Il media più pervasivo continua ad essere la televisione, anche grazie al profondo rinnovamento tecnologico che la investe e che ne sta letteralmente modificando i connotati e il modo d'utilizzo da parte del pubblico. Ultra Alta Definizione, interattività, contenuti on demand costituiscono modi nuovi di utilizzare il media televisivo e strumenti potentissimi per veicolare messaggi e generare comportamenti virtuosi. Grazie all'azione congiunta di HD Forum Italia e della Repubblica di San Marino questo sarà il tema di un avvincente talk show che si terrà al Conference Center di Expo il 25 settembre, con inizio alle ore 10.30.
Il pubblico di Expo potrà assistere al dialogo condotto da un giornalista di grande esperienza come Emilio Carelli, tra alcuni dei maggiori protagonisti dell'industria televisiva, con la presenza di special guest come Giacomo Mazzone, Direttore Relazioni Istituzionali dell'Unione Europea Radiodiffusione, e John Ive, Direttore delle risorse tecnologiche e strategiche di IAMB, la principale associazione mondiale dell'industria dei broadcaster e delle tecnologie dell'informazione. Tecnologie e contenuti saranno posti sotto la lente d'ingrandimento per comprendere se e come la TV del presente e del futuro sarà in grado di veicolare messaggi virtuosi, tra business, esigenze di spettacolo e funzione pubblica, a partire dal fenomeno mediatico della cucina in TV.
«HD Forum Italia insieme alla Repubblica di San Marino, con cui ha condiviso i suoi eventi pubblici nel 2015, parlerà di televisione a Expo Milano perché intende porre l'accento sul fatto che comunicare emozionando aggiunge valore al contenuto - dichiara Benito Manlio Mari, Direttore Media Business di Sony Europe e Presidente di HD Forum Italia - e ciò nella considerazione che oggi l'emozione è generata anche, se non soprattutto, dall'innovazione tecnologica, quindi, nel caso della televisione, dalla nitidezza delle immagini e del suono, dal grado di coinvolgimento e di partecipazione. Insomma, quella che si potrebbe definire la TV 2.0, la televisione in UltraHD ed interattiva, ha le potenzialità per favorire nell'opinione pubblica un uso sostenibile delle risorse del pianeta».
"Volevamo stupirvi con effetti speciali" recitava la pubblicità. Eccoli. «La TV del futuro, e in parte già del presente, è questa: esperienza immersiva e interattività - ribadisce Marco Pellegrinato, direttore della Ricerca & Sviluppo di RTI del gruppo Mediaset e vice presidente di HD Forum Italia - La qualità delle immagini e dei suoni e l'interazione con il contenuto, non solo con il mezzo, sono i principali vettori di innovazione e di evoluzione tecnologica della televisione, in due parole: coinvolgimento e interazione. Ad Expo parleremo quindi non tanto di tecnologie, ma delle emozioni che scaturiscono dall'utilizzo delle tecnologie». Per rendere accessibili in modo universale questi strumenti e i nuovi contenuti occorre una infrastruttura all'altezza.
«Da qui scaturisce la partnership tra la Repubblica di San Marino e HD Forum Italia – dichiara Emanuele Valli, direttore di AASS, la locale azienda dei servizi – La nostra azienda sta infatti portando a termine un progetto d'avanguardia che prevede la cablatura in fi bra di tutte le abitazioni della Repubblica, nella modalità DTH (Direct to home). A brevissimo questo consentirà ai cittadini di San Marino non solo di vedere una televisione di altissima qualità, ma di accedere attraverso di essa a servizi digitali innovativi».
Al termine del talk show, il presidente Benito Manlio Mari consegnerà il Premio HD Forum Italia Expo alle produzioni di LT Multimedia, Magnolia, Gambero Rosso Channel, Rai Expo e San Marino RTV, a sottolineare l'impegno profuso nel 2015 per promuovere il tema di Expo Milano 2015.

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